Bulldog inglese: l’ambiente ideale è l’appartamento…con pochi stimoli

È il cane simbolo dell’Inghilterra e, di certo, uno dei più riconoscibili per le sue fattezze atipiche che lo rendono buffo. Qual è, però, per un bulldog inglese l’ambiente ideale? Rispondere a questa domanda è più facile di quanto di possa pensare: non c’è razza che sopporti meglio la vita in appartamento, per delle ragioni però che sono molto diverse e che vanno ben oltre la sua taglia medio – piccola.

Le dimensioni di un bulldog inglese, infatti, non sono in molto dissimili da quelle di altre razze piccole: è alto fino a 40 centimetri e raramente pesa più di 30 chili. Quello che lo rende un perfetto animale domestico, nel senso più pieno della parola, però, è il suo carattere. È un cane pigro, che non ama lo sforzo fisico, per questo potrebbe risultare difficile gestirlo negli spazi esterni e invece è del tutto a suo agio in appartamento, negli spazi appartati e silenziosi. Anche in virtù di un’altra sua abitudine caratteristica: il bulldog inglese ama i riposini, a qualunque ora del giorno e della notte. Meglio prepararsi ad accoglierlo in casa, insomma, riservandogli un angolo tranquillo e silenzioso e decisamente alla sua portata.

Per un bulldog inglese? L’ambiente ideale è caldo e con compagnia

Quando si tratta di valutare quale sia per un bulldog inglese l’ambiente ideale, non ci si può scordare poi di un fattore importantissimo: le temperature. Originario dell’Inghilterra, come si accennava, il bulldog inglese è abituato a temperature fredde e per questo non sopporta bene i climi più caldi e umidi: chi ne abbia uno alle nostre latitudini, così, farebbe bene a stare particolarmente attento durante l’estate. Se come si diceva, l’attività fisica di per sé non è certo tra le attività più amate da questa razza, è completamente sconsigliabile fargliela praticare in estate e quando le temperature si fanno più alte. Il cane potrebbe accusare, infatti, un colpo di calore e ciò potrebbe causare non pochi problemi di salute: nel caso in cui ciò avvenga e ci se ne accorga ai primi segni è essenziale, allora, “raffreddare” il prima possibile il cane, bagnandogli alcuni punti sensibili come il muso, il tartufo, la pancia.

Il carattere dei bulldog francesi è, invece, una garanzia rispetto alla facilità di adattarsi in qualsiasi ambiente e di socializzare con gli altri che lo abitano…animali o umani. Come si accennava, infatti, è uno dei cani più tranquilli e docili. La sua iconica pazienza lo rende il cane da compagnia ideale per i più anziani, insieme alla lentezza (nei movimenti, nelle reazioni) che fa del bulldog inglese un cane ideale per chi non ha più gli “scatti” e la reattività di un tempo. Il lato tenero di questa razza, invece, la rende la razza ideale anche nelle case in cui ci siano bambini, anche piccoli: non a caso è spesso usata come tipologia di cane per chi debba socializzare per la prima volta con un animale domestico. Non qual è l’ambiente ideale per il bulldog inglese, ma se c’è un posto in cui il bulldog francese non sta bene, insomma, sarebbe da chiedersi davvero.