Come massaggiare i nodi del nostro corpo


Non tutti lo sanno, ma ci sono punti particolari del nostro corpo che sono in grado o di provocare dolore diffuso nella zona se stimolati o, addirittura, in grado di provocare dolore a distanza. Sono quelli che gli addetti al mestiere chiamano trigger points, letteralmente “punti grilletto”. Nella maggior parte dei casi si trovano sulla schiena in corrispondenza del rachide, in un’area vasta che va dal collo al bacino. Individuarli, nonostante la scienza medica abbia provato nel tempo a tracciarne una vera e propria mappa, può non essere semplice. Quando si riesce a farlo, però, la dovuta digitopressione può essere un ottimo rimedio e aiutare contro traumi e dolore, oltre che contribuire più in generale alla salute e la benessere del corpo.

 

Trigger points: come e dove imparare a massaggiarli

È superfluo ribadire a questo punto che solo un professionista dovrebbe massaggiare nodi così importanti del nostro corpo. Il dolore che si scatena da questi, infatti, è quasi sempre legato a lesioni, traumi o altre condizioni patologiche che, se non adeguatamente trattati, possono peggiorare piuttosto che migliorare la salute del paziente. Senza contare che solo un operatore professionale di massaggio può riconoscere, per esempio, se si è davanti a casi di infiammazioni legate a scoliosi, ernie, discopatie, in cui non si deve intervenire per nessuna ragione. Chiunque voglia imparare, insomma, come massaggiare i nodi del corpo per trarne beneficio e sollievo dovrebbe pensare, innanzitutto, a frequentare i corsi offerti da una delle tante scuole professionali di massaggio come Diabasi. Quasi sempre, la formula formativa proposta in questo caso è quella di un corso specificatamente dedicato ai trigger points, più un corso di massaggio decontratturante: servono per imparare a riconoscere i nodi più problematici del corpo, apprendere come trattarli in modo che smettano di provocare dolore e ricondurre questo tipo di trattamento a una visione più olistica di salute e benessere del paziente. A un livello più avanzato è probabile, poi, che gli iscritti a questi corsi imparino a usare strumenti come il roller o l’hammer che possono aiutare l’operatore nel massaggio terapeutico dei nodi.