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Semestrale di pedagogia e didattica afroamericana. Jam Session online Con questa iniziativa SIdMA - da anni attiva a livello accademico, nazionale ed internazionale, nella ricerca, nello studio, nella promozione e nella divulgazione delle musiche legate alle tradizioni afroamericane – intende dare diffusione sempre più ampia alle sue pubblicazioni didattiche. Diretta da Luigi Radassao, la rivista Jam Session, prima distribuita esclusivamente agli associati in formato cartaceo, vuole diventare strumento privilegiato di conoscenza per insegnanti e studenti, ma anche per studiosi, ricercatori o semplici appassionati, riguardo le produzioni accademiche, in senso più stretto, e le informazioni culturali, in senso più ampio, legate al mondo della musica jazz, veicolando contributi, articoli, analisi, bibliografie, seminari ed iniziative italiane ed internazionali. Inoltre, la rivista si pone anche quale sorta di “vetrina” nazionale che possa dare visibilità ad esperienze e realizzazioni didattiche e pedagogiche avviate in Italia, dando la parola direttamente ad insegnanti ed allievi, nel tentativo di aggregare una comunità di musicisti, studenti, studiosi, ricercatori e didatti che spesso condividono intenti comuni, ma che, altrettanto spesso, hanno pochi spazi ed opportunità di parola e di confronto. Per inaugurare il nuovo corso della rivista online si è scelto di pubblicare uno speciale numero doppio che, tra l’altro, accoglie sulle sue pagine due corposi contributi: uno studio di Maurizio Rinaldi finalmente dedicato alla musica di un grande e trascurato compositore come Jimmy Giuffre, ed il primo di una serie d’incontri con importanti musicisti attivi nel campo della didattica, inaugurati dall’intervista di Luigi Radassao e Corrado Guarino a Franco D’Andrea. Tra i numeri arretrati, da ora ugualmente disponibili
online, vanno inoltre segnalati l’analisi della scrittura di Duke
Ellington per sezione di sax svolta da Michele Corcella, l’articolo sul
rapporto tra musica jazz e musica rinascimentale di Giorgio Fabbri e
l’ampio saggio storico-analitico su Paul Desmond di Angelo Peli. |
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